Vorremmo, anzi dovremmo! visto che abbiamo già comprato i biglietti, andarci tra dieci giorni. Si, a Parigi a vedere la Tour Eiffel. Il condizionale è d'obbligo visto l'alternarsi della prole ad ammalarsi. Mali di stagione eh, niente di particolare, sufficienti però a condizionare la partenza. Avere prenotato in anticipo ci fa un pò trepidare sull'effettiva possibilità di partire davvero. Nella data prescelta ovviamente. Alla fine sono convinto (o forse meglio dire: spero vivamente) che ci riusciremo.
Ci sono molte gravidanze nell'aria e in molti casi, essendo prime gravidanze, segnano il passaggio tra la piena autonomia di una coppia e una nuova fase della vita basata anche su altre priorità.
Nell'aria ci sono bambini in arrivo tra clienti, colleghi, amici. Bello no?!
Su Parigi tra l'altro incombe anche un'altra impossibilità, ben più grave per certi versi. Maxi, mi raccomando non fare scherzi!
Credo sarà divertente. E' il primo viaggio di questo tipo che facciamo in quattro. C'è poi di mezzo l'aereo. Per Lorenzo non è la prima volta ma sono convinto gli farà, essendo più grande, un effetto molto diverso. Vittoria invece non ci è mai salita e non so bene come potrà reagire. Vi faccio sapere.
Ciao

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