Ultimo giorno di festa, poi un weekend, e poi dobbiamo essere pronti per iniziare il 2012. Intanto, per non perdere l'allenamento, oggi mi sono alzato alle sei.
Abbiamo passato le vacanze a casa e oggi pomeriggio ci riuniamo qui per una tombolata. Ricordo che quando ero piccolo io, le vacanze di Natale erano l'occasione per giocare a carte e soprattutto "a soldi". Pochi spiccioli ma pur sempre soldi veri. I cugini di allora si divertivano un sacco, certo non tutti prendevano bene la sconfitta ....
Oggi pomeriggio in realtà saranno gli adulti a organizzare per i piccoli, mentre noi invece eravamo assolutamente autonomi. Non mi pare di ricordare si giocasse con i grandi. Durante le feste, quando ci riunivamo a casa di uno di noi, ci chiudevamo in una stanza della casa di turno e via: famiglia; setteemezzo; la carta che si cambia (mai saputo il nome vero di questo gioco). Poco Tombola e Mercante in fiera come invece credo faremo oggi. Giochi più tradizionali.
L'idea oggi è quella di coinvolgere anche Vittoria che già me la vedo: in braccio a me o a Bea che grida per voler comprare tutte le carte del mercante in fiera. Un pò come quando vede in televisione uno spot di un giocattolo che le piace. Ha trovato questa formula di gridare "anch'io, anch'io, anch'io". Voglio vedere oggi: "la Giapponesina" ....... "anch'io, anch'io, anch'io", "la Pagoda" ...... "anch'io, anch'io, anch'io", "la Mietitrice" ..... "anch'io, anch'io, anch'io".
Ciao

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