Dodici giugno, scuola finita, non ancora un gran caldo, ma in pratica siamo ad un paso dalle vacanze. Di già! L'ultimo post è del 21 maggio eravamo ancora in attesa degli americani che sarebbero rientrati a Milano per ripartire poi alla volta degli States.
Due sabati fà, in occasione di una partita di calcetto tra i genitori della classe di Lorenzo, ho pensato bene di procurarmi una distorsione al ginocchio che mi sta rendendo la vita un pò difficile. Domani in una visita di controllo mostrerò l'esito della TAC e spero di avere un pò di conforto e qualche suggerimento per le prosime settimane (o forse meglio dire mesi).
Per il resto la family va avanti come al solito. Ognuno di noi a suo modo e con i due piccoli che a modo loro invece mostrano i lati del loro carattere ancora in via di formazione.
Vittoria per esempio è in questi giorni sottoposta al training per liberarsi del pannolino, almeno di giorno. Alterna ottime prestazioni sul vasino, o addirittura sul water, a disastri veri e propri ovunque si trovi. Sembra che, nonostante le nostre continue raccomandazioni quando la lasciamo appunto senza pannolino, si faccia sempre distrarre da quello che sta facendo lasciando purtroppo passare in secondo piano i suoi bisogni fisiologici che evidentemente non rappresentano ancora uno stimolo di cui preoccuparsi.
L'altra sera pipì tranquillamente seduta sul divano, ieri picolo laghetto sulla sedia davanti al computer su cui stava guardando un cartone. Più in generale sembra confondere la nostra raccomandazione "dimmi quando ti scappa" con, "dimmi quando l'hai fatta". Chiaro che così diventa difficile.
Oggi la più bella: in sala, vestita con un morbido pantalone tipo tuta, è in piedi che fa i suoi soliti giri e a un certo punto si china a raccogliere una cosa da terra che, come le abbiamo insegnato, mi consegna immaginandola una "schifezza". Mentre le porgo la mano per farmela consegnare le chiedo che cos'é e lei candidamente "una pallina di cacca Papà". Guardo la mia mano ...... cacchio ha ragione! ........ una pallina di cacca davvero! Ed è nella mia mano mentre io sono seduto sul divano! A quel punto deve avere realizzato che qualcosa non va e comincia a scuotere una gamba come per farne scendere altre!
Oggi la più bella: in sala, vestita con un morbido pantalone tipo tuta, è in piedi che fa i suoi soliti giri e a un certo punto si china a raccogliere una cosa da terra che, come le abbiamo insegnato, mi consegna immaginandola una "schifezza". Mentre le porgo la mano per farmela consegnare le chiedo che cos'é e lei candidamente "una pallina di cacca Papà". Guardo la mia mano ...... cacchio ha ragione! ........ una pallina di cacca davvero! Ed è nella mia mano mentre io sono seduto sul divano! A quel punto deve avere realizzato che qualcosa non va e comincia a scuotere una gamba come per farne scendere altre!
Per fortuna le muntadine sono riuscite a contenere il resto e non c'è stata la pioggia di palline di cacca che io temevo. Bea è molto preocupata anche perché questo training è finalizzato al fatto che a settembre comincerà ad andare all'asilo e uno dei requisiti richiesti è appunto la certezza di non seminare palline di cacca per tutta la classe. Io ovviamente, anche per controbilanciare sono invece più tranquillo e fiducioso. D'altra parte non si è mai dovuta porre il problema e credo sia giusto che abbia bisogno di un pò di tempo per abituarsi. Durante le vacanze al mare sicuramente potremmo avere più possibilità di successo.
Ciao

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