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martedì 18 gennaio 2011

Al limite estremo - Joseph Conrad -

Camminando lungo la banchina con andatura ferma, senza fretta, il capitano Whalley distolse lo sguardo dalla rada familiare. Due generazioni di marinai nate dal suo primo giorno in mare stavano fra lui  e tutte quelle navi all'ancora. La sua era venduta e lui si chiedeva: E adesso?
Dal senso di solitudine, di vuoto interiore - e anche di perdita, come se gli fosse stata strappata addirittura l'anima a forza - gli era sorto istantaneo il desiderio di partire subito per raggiungere sua figlia. "Eccoti gli ultimi pence", le avrebe detto,"prendili, mia cara. Ed ecco il tuo vecchio babbo: devi prendere anche lui".
La sua anima si ritrasse, come spaventata da ciò che si nascondeva in fondo a quell'impulso. Arrendersi! Mai! Quando si è esausti vengono in mente sciocchezze di ogni genere. Che bel regalo, per una povera donna, quelle settecento sterline con l'ingombro di un vecchio gagliardo che con ogni probabilità poteva durare ancora anni e anni. Non era in condizioni di morire sulla breccia come uno qualsiasi dei giovanotti che comandavano quelle navi ormeggiate là fuori? Era ancora solido come'era sempre stato. Quanto a chi gli avrebbe dato da lavorare, questa era un'altra faccenda. Lui, con il suo aspetto e i suoi precedenti, doveva andarsi a cercare un posto per un giovane?  La gente, temeva, non l'avrebbe preso sul serio; oppure se riusciva a fare una buona impressione su qualcuno, avrebbe forse ottenuto solo pietà, che sarebbe stato come mettersi nudi per essere frustrati. Non aveva nessuna voglia di buttarsi via per meno di niente. Non sapeva che farsene della pietà altrui. D'altro canto, non era tanto facile che un comando - l'unica cosa che poteva cercare col dovuto riguardo al decoro comune - fosse lì ad aspettare lui all'angolo della prossima strada. I comandi oggigiorno non si trovano al mercato. Fin da quando era sbarcato per trattare l'affare della vendita, aveva tenuto le orecchie aperte, ma non aveva sentito il minimo accenno che nel porto ci fosse un comando vacante. E anche se ce ne fosse stato uno, il suo stesso passato di successo gli era di intralcio. Per troppo tempo il datore di lavoro di se stesso. La sola credenziale che potesse presentare era la testimonianza di tutta la sua vita. Quale migliore raccomandazione si poteva desiderare? Ma aveva la vaga sensazione che quell'unico documento sarebbe stato considerato come un'arcaica curiosità dei mari d'Oriente, un papiro vergato con segni obsoleti - in una lingua semidimenticata.
Finito di leggere a gennaio 2011

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