Come per tutte le Families, l'estate, quando chiudono le scuole, si presenta puntuale anche per la nostra, il dilemma di come cavarsela con i figli. Premesso che da questo punto di vista siamo estremamemente fortunati, quest'anno abbiamo deciso di dare a Lorenzo la possibilità di vivere questo periodo, che di fatto è un pò di parcheggio, anche come un periodo interessante e stimolante in cui magari potere anche apprendere qualcosa. Durante l'inverno dopo qualche ricerca, abbiamo individuato l'offerta del Museo della Scienza e della Tecnologia. Periodi di una settimana con orario tipo quello scolastico, da passare al Museo guidati tra le sale ed i laboratori, dai suoi animatori. Una classe da 25 bambini per settimana. Quest'anno i temi erano Esploratori e Inventori e abbiamo trovato disponibilità per la settimana appena trascorsa. Inventori.In realtà abbiamo anche utilizzato per le prime due settimane dopo la chiusura della scuola, il solito centro estivo che lui aveva già frequentato in passato e che si svolge sempre a scuola.
Che dire del Museo, siamo rimasti molto soddisfatti da quanto abbiamo potuto vedere accompagnandolo al mattino ed andando a riprenderlo nel pomeriggio. Ma soprattutto ci ha fatto piacere vederlo davvero molto contento e interessato a tutte le attività che gli hanno proposto. Lui si è molto divertito e credo proprio che anche per il prossimo anno potrebbe essere una delle soluzioni. La decisione di iscriverlo è stata presa anche con i genitori del suo compagno di classe Alessandro che, nonostante un braccio ingessato è riuscito a frequentare il campus per l'intera settimana. Certamente questo per Lorenzo ha contribuito.
Altro aspetto, non secondario, di questa iniziativa è stata certamente la presenza dell'amico Giovanni (Tikaki per alcuni). Giovanni lavora al Museo da diversi anni ed è davvero un caro amico. Non ci vedevamo da tempo ed una delle mattine in cui ho accompagnato Lorenzo abbiamo fatto colazione insieme. Giovanni è una di quelle persone con cui non ci si è frequentati tantissimo e da vicino, ma con cui c'è grande sintonia. Incontrarlo infatti mi ha fatto molto piacere e mi piacerebbe, sfruttando per l'occasione qualche amicizia in comune, trovare l'occasione magari di organizzare una cena. Nella chiacchierata con lui sarebbero emersi altri spunti di riflessione che sul BLOG ci starebbero molto bene tuttavia, non li affronterò.
Insomma grande scoperta quella del Museo Scienza e grande piacere nel rivedere Giò.
Ciao
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