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venerdì 21 giugno 2013

Come un piccolo olocausto - AKAB -

IPERCOOP

Un vecchio ruba un salame.
Le guardie ridono.
Le commesse del reparto bambini sono tutte grasse.
Quelli dei cellulari maleducati e invadenti.
Quasi nessuno lavora davvero.
Guardano spesso l'orologio e vanno a fumare.
Il pazzo vuole mostrarmi la pistola.
Compra birra e mi dice:
Prima di andare in galera ne uccido 3 di voi.
Per lui, io sono voi.
Ci sono 3 tipi di guardie.
I primi stanno vicino alle casse, sono vestiti in giacca e cravatta e si curano la barba in maniera ricercata.
Controllano il nulla.
I secondi sono gli anti-taccheggio.
Sono pakistani vestiti male magari con la pancia gonfia.
Girano mimetizzati tra le corsie.
I terzi stanno fuori dall'iper.
1000 chiavi inutili appesa ai pantaloni e 100 tasche vuote.
Pronti  a intervenire nel caso niente dovesse accadere.
Sono mezzi ritardati.
Le cassiere portano tutte gli stivali.
Indossano divise vagamente erotizzanti.
In contrasto con i loro corpi rassegnati.
Quelli dei piani superiori si odiano tra loro con continui sorrisi e gesti di fraterna amicizia.
Un vecchio mi dice che gli scozzesi sono i migliori motociclisti del mondo.
Perché conoscono la libertà.
Aggiunge che suo nipote è gay e che dovrebbe comprarsi una moto.
Un altro cliente vuole sapere da me se conosco un posto dove si mangiano le rane.
Una tipa con chiari disturbi mentali viene a fare la spesa 3 volte al giorno.
Ne esce sempre carica e apparentemente più tranquilla.
Questo posto non è l'Inferno.
Gli manca il carisma.
Assomiglia più al Purgatorio.
Qui domina l'attesa.
Alle 17:00 voglio morire.
Cerchiamo tutti le stesse cose.
Il mio pass dice visitatore n° 23.
E' un sistema folle.
Una famiglia di filippini si porta dietro un borsone di vestiti eleganti per farsi le foto tessera, cambiandosi in cabina.
Alcuni clienti sclerano quando dopo mezz'ora di fila gli chiudono la cassa in faccia.
Certe donne hanno le gambe corte come le bugie.
Le guardie dicono che spesso le ragazzine rubano i cosmetici.
Loro chiudono un occhio.
Ma se un anziano ruba della carne loro si incazzano.
Si sentono presi per il culo dicono.
Il restauratore di mobili antichi è snob e conservatore.
Dispensa buoni consigli protetto nel suo maglioncino rosa salmone.
In media un tavolino costa 1500 euri.
Il barbone di questo iper è vestito meglio di me.
Ha i capelli corti e una barba ben curata.
Eppure è evidente che è un senzatetto.
Mi chiedo quale sia l'elemento che lo rende così evidente.
Un signore mi dice che sua moglie è morta in un incidente in moto.
Nessuno dovrebbe andare in moto.
Mi dice.
Il ragazzo che lavora con me mi chiede se sabato posso venire mezz'ora prima perché lui deve stare con sua figlia.
Gli rispondo:
Col cazzo.
Questo lavoro ti incattivisce.
Finito di leggere a maggio 2013




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