Alla fine ce l'abbiamo fatta! Doveva essere un'escursione tranquilla per prepararci ad una eventuale seconda uscita il giorno dopo dove avrei voluto osare un pò di più e invece .....
Noi del resto siamo quelli dei programmi che saltano, degli ultimi momenti e non ci smentiamo mai.
Ho raggiunto Bea e i bambini sabato mattina intorno alle dieci e l'idea era appunto fare due diverse escursioni con Lorenzo. Più o meno mi ero fatto un'idea delle due uscite e, puntualmente, abbiamo strtavolto il programma. Arrivati in macchina a Chiareggio abbiamo optato per quella più lunga e impegnativa e non per quella più soft più adatta al primo dei due giorni. La giornata del resto prometteva bene, un sole splendido e nemmeno una nuvola. Alle undici emmezza ci separiamo, Bea, Vittoria e i Nonni si organizzano per passare un pò di tempo lì a Chiareggio appunto, mentre io e Lorenzo ci incamminiamo zaini in spalla verso la nostra meta Rifugio Del Grande - Camerini (mt 2580). Il segnavia dice tre ore e dieci!
L'escursione è stata davevro molto bella e anche molto faticosa (ho ancora oggi le gambe abbastanza doloranti.....). Se devo trovare una nota negativa è legata all'incertezza sulla effettiva durata che mi ha portato a spronare Lorenzo per evitare che si facesse sopraffare dalla voglia di tornare indietro. Del resto essendo partiti tardi e non avendo mai fatto quel percorso ero un pò preoccupato di tirarla troppo per le lunghe. Arriviamo al rifugio alle quattro (quattro ore emmezza contro le tre ore e dieci indicate). Siamo comunque contenti e anche Lorenzo è soddisfatto dell'impresa. Restiamo sulla terrazza del piccolo rifugio a rifocillarci per un'ora e possiamo così osservare con piacere il panorama e il ghiacciaio del Disgrazia, la montagna che si ammira magnificamente proprio dal rifugio. Iniziamo la discesa alle cinque, consapevoli o meglio, speranzosi, che di solito in discesa i tempi si riducono notevolmente. Si sono ridotti anche nel nostro caso ma se paragonati al nostro tempo di salita, abbondantemente sopra la media, sono stati sempre piuttosto lunghi. Vabbé morale, arriviamo alla macchina alle otto emmezza! Io davvero distrutto soprattutto gambe e piedi, Lorenzo fischiettando allegramente mentre mi esponeva la sua teoria: lui che ha sofferto tantissimo in salita si è riposato molto bene al rifugio ed ha affrontato la discesa fresco e riposato, io invece che non mi sono stancato neanche un pò in salita, non mi sono riposato adeguatamente al rifugio ed ho subito pesantemente la discesa ........ mah, non mi suona molto ma forse qualcosa di vero potrebbe anche esserci.
Sono stato comunque molto contento, dopo l'esperienza adello scorso anno alle Tre Cime di Lavaredo, di riuscire nuovamente a fare un pò di trekking con lui.
Il giorno dopo, lui si dice disposto a farne un'altra un pò più leggera, io invece mi rifiuto ed organizziamo così un'uscita in auto alla diga dell'ENEL dell'alpe di Gera. In pratica pic-nic sotto la più alta delle due dighe e poi passeggiata fino a raggiungere in alto il muro della diga (avrà sicuramente un nome più indicato ma non lo conosco) si tratta comunque del nuro dove da una parte si può ammirare il lago artificiale e dall'alltra il resto della valle. Cosa bella è che siamo tutti insieme e sulla diga ci sale anche Vittoria che si addormenta mentre ci avviamo sulla salita, e si
sveglia dopo un pò che siamo su. Non ero mai stato su una diga e devo dire che è davvero notevole. Non credo nemmeno siano fra le più grandi ma sono davvero impressionanti. E' un posto certamente da tenere a mente perchè ci si possa ritornare. Il prato attrezzato per i pic-nic è disseminato da piccolissimi rametti di Pino che devono essere stati impiantati di recente e che tra un pò di anni dovrebbero fare diventare quell'area una vera pineta. Chissà magari tra qualche anno tornandoci potremo ammirarli. Il posto è tra l'altro una base di partenza per diverse escursioni, in tre ore per esempio si potrebbe compiere il giro dell'intero lago oppure raggiungere altri rifugi.Insomma due giorni faticosi ma molto belli. Un assaggio delle vacanze che ci accingiamo a fare tutti insieme tra qualche giorno.
Intanto ho ancora una settimana da single, poi andrò a recuperarli ed avremo una giornata per cambiare valigie e ripartire, questa volta per il mare dove non credo faremo tutta questa fatica.
Ciao

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