Sono tornati! Come previsto sono rientrati sabato mattina. Un'ora prima rispetto a quanto annunciato inizialmente, il solito sms di aggiornamento ha anticipato l'ora di arrivo alle 11.00! Devo dire che un pò di emozione c'è stata. Avevamo salutato Lorenzo lunedì mattitna e fino a sabato le uniche comunicazioni erano state quelle pubblicate qui sul BLOG attraverso gli sms che valevano però per tutti e solo indirettamente riguardavano anche lui. Come lo avremmo trovato effettivamente non potevamo saperlo. Come alla partenza, anche sabato mattina all'arrivo, era sistemato su uno dei sedili che guardavano il marciapiede della scuola, questo ci ha permesso di vederlo subito e, perchè no, di fotografarlo. Sarà anche grazie all'acquisto che abbiamo fatto a dicembre ma ultimamente ogni scusa è buona per fare foto! Vederlo sorridente al di là del vetro è stata davvero una gioia e, dopo averlo abbracciato, abbiamo avuto la conferma che tutto si era svolto per il meglio. Bravo!
All'arrivo c'è stato un via vai di saluti abbracci, valige da recuperare, zainetti, regalini da consegnare ai genitori, brevi colloqui con le maestre per sentire velocemente la loro versione. Poi lo abbiamo riportato a casa. Ha passato un pò tutto il sabato in modo abbastanza tranquillo raccontandoci però della settimana trascorsa e dei posti visitati.
La prima impressione che ho avuto vedendolo uscire dall'autobus è stata quella di trovarlo più grande. Non saprei spiegarmi meglio, più grande fisicamente ma non solo.....un pò più grande. Certamente è stata un'esperienza che sotto il profilo dell'emotività, un pò si deve essere fatta sentire. Sentendo i suoi racconti se la deve essere cavata abbastanza bene. Credo per esempio che abbia riportato indietro tutto quello che aveva alla partenza. Indossava infatti gli abiti che Bea aveva previsto dovesse indossare il sabato per il rientro. Non ricordo se ne ho già parlato nel primo post dedicato a Scuola Natura ma la valigia era riempita sostanzialmente con cinque sacchetti contenenti ognuno un cambio completo, intimo e non, per ognuno dei cinque giorni.
Insomma, ce l'abbiamo fatta!
Tra le altre cose oggi abbiamo deciso di organizzare una merenda con i "cugini". Merenda particolare perchè a base di pancake. In settimana abbiamo infatti ricevuto l'introvabile ingrediente indispensabile per farli, direttamente dall'America. E così dalle cinque circa pancake per tutti. Abbinamenti possibili: sciroppo d'acero; burro e marmellata; nutella. Ovviamente erano permesse anche variazioni e personalizzazioni. Dagli Stati Uniti poi direttamente siamo passati in Puglia con un salto non idifferente. Ebbene si, da tempo avevo promesso a Lorenzo che avremmo provato a fare le famose pizze fritte della nonna Stella e, nonostante l'abbondante merenda non ci siamo tirati indietro. Per essere stata la prima esperienza non sono venute male ed anche a lui sono piaciute molto. Direi che la domenica che ha chiuso questa settima particolare si è conclusa mangiando. Da domani cercheremo di rientrare nei ranghi e, soprattutto, le giornate riprenderanno a scorrere come ci eravamo abituati, senza avvertire un'assenza che è impossibile non avvertire. Almeno per ora.
Ciao

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